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Apertura a Spinning

Con l'arrivo di Febbraio e Marzo, ritorna l'apertura della pesca alla trota Fario; "la signora della acque dolci". Saremo in pochi, noi che con canne nervose e cucchiaini, calpesteremo i greti del fiume, cercando di restare in equilibrio sui sassi ricoperti dal gelo, spiando nel silenzio assoluto di qualche riale, il più piccolo segno della sua presenza e saremo senzaltro in pochi a fine giornata ad aver liberato le proprie catture dopo la foto di rito... ma questa è un'altra storia.

L'apertura a Spinning è fortemente legata allo stato delle acque. In primavera le casistiche sono due: temperatura elevata con conseguente scioglimento delle nevi e fiumi alti, oppure temperatura rigida e livelli "estivi". In entrambe le situazioni, bisogna avere molto tatto nel solleticare la "Signora"In questo periodo la nostra preda è molto debilitata; affamata per la frega appena effettuata, giù di peso di conseguenza poco reattiva.Pur essendo in uno stato di torpore invernale, inizia a destarsi e rimane sempre attenta ad osservare l'eventuale passaggio di qualche boccone prelibato.

 

 

E' su questo che Noi "Spinningofili" dobbiamo giocare. All'apertura mi piace percorrere quei riali di alta montagna, incassati fra pareti rocciose, uno dei tanti della nostra provincia dove abbondano cascatelle, pozzi e rigiri d'acqua invitanti. Quì il silenzio è d'oro anzi è d'obbligo.Con un po di fortuna potremo scorgere un Capriolo che si abbevera più a monte e la cosa non guasterebbe di certo. Ma veniamo agli artificiali.Una manciata non di più, 6 - 7 grammi (un paio di "Mepps" N° 2 - 3 vanno più che bene).

Leggere correntine dove far scivolare il cucchiaino, lanciare ai lati dei pozzi e poi al centro, così facendo avremo la possibilità di capire da dove partirà il probabile attacco. Non esagerare con il recupero, più lento si presenterà e più sarà adescante. La loro precaria energia le induce a non tentare inutili e dispendiosi inseguimenti. Preferisco montare il "Mepps" o altri piccoli rotanti perché,mia idea personale, essendo montati su un cavaglierino,la loro pala tiene meglio la "corrente leggera" di conseguenza lo sentiremo meglio al polso e non vedremo "montare" l'artificiale ed attorcigliarsi al finale. Uno "014" come fiale è l'ideale per queste situazioni ed inoltre risulta molto guidabile in fase di lancio, che deve essere preciso e silenzioso il più possibile. Per sfizio portatevi anche qualche minnows di piccole dimensioni(max 5 cm) tanto per sondare qualche cascatella o buca più generosa. Per il torrente "Grosso" il discorso cambia.Il fatto di vedersi sfilare di fianco tanti pescatori che non si capisce bene se sono a pesca o alla fiera del paese, gia basta per spaventare non solo i pesci ma anche Noi. trovato un posto che ci piaccia, iniziamo con lunghi lanci, nella speranza che chi ci ha preceduto non abbia calpestato ovunque. Con livelli "decenti" monteremo artificiali da 5 a 10 grammi. Il nostro lancio dovrà sempre iniziare in testa alla buca o corrente prescelta, cercando di entrare in pesca subito. Accompagnamo moderatamente l'artificiale non forzando mai il recupero.

Dobbiamo lavorare 10 cm sotto il pelo dell'acqua, effettuando anche leggere soste,questo per incentivare maggiormente l'attacco delle Fario più grandi.Se il corso del torrente è caratterizzato da numerose briglie e profonde buche, montiam oimmediatamente un Minnows da 8 - 10 gr. Ad inizio stagione è bene giocare sulla sorpresa, con artificiali poco usati.

Per essere più sportivi e recare il minor danno possibile è bene usare una sola ancoretta, togliendo quella posizionata sul ventre, per esse sportivi ancora di più si puo lasciare un amo solo all'ancoretta rimasta....ma anche questa è un'altra storia. Infine se la portata d'acqua è notevole aumentate la grammatura, scegliete palette a "pera" che risultano più affondanti e visibili. Questi sono semplici consigli da Uno che ha sempre fatto L'Apertura con gli artificiali, qualunque fosse la condizione del tempo, spesso deriso con frasi del tipo: "Ma cosa vuoi prendere con quei "cosi" adesso, torna d'Estate". Voi andate pure dritti per la vostra strada non mancheranno le soddisfazioni, e magari ci incontreremo sul fiume dove ci accumuna la nostra grande passione, ci incontreremo anche se piove, nevica o tira forte il Maestrale.

Poche cose non mi annoiano della vita, una di queste è lo Spinning. Ci vediamo al prossimo lancio. Buona "Apertura" a tutti.

Mirto Campi

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