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Vigilanza

Guardie fips anni 50 Sono passati oltre 50 anni di storia dalla formazione del corpo di vigilanza ittica della FIPSAS (federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquea) solamente che all'ora si chiamava FIPS. Ma all'ora come oggi siamo presenti su tutto il territorio nazionale, avendo una sezione in quasi tutte le province. Ma è di una sezione in particolare che vi voglio parlare, quella di Modena.
Questa sezione negli anni, grazie alla tenacia di un suo funzionario rappresentato dalla persona di Franco Gherardini, prima consigliere responsabile della vigilanza, poi vice presidente, è riuscita a mantenere uno stretto rapporto di collaborazione con il servizio faunistico della provincia, riuscendo a creare nell'anno corrente cioè quello del 2001, un gruppo di guardie particolari giurate in servizio attivo permanente, aventi mansioni di pubblici ufficiali agenti di P.G. in materia di pesca e pubblici ufficiali in materia di caccia e tutela dell'ambiente, coordinati direttamente dal vigile provinciale di zona, del servizio caccia e pesca della prov. di Modena. La costituzione di questo corpo di vigilanza permetterà un controllo assiduo del nostro territorio, in maniera particolare nella prevenzione dei danni alla fauna ittica, derivati dai lavori in alveo di risistemazione spondale, permettendo così il recupero e spostamento della stessa mediante elettropesca,
essendo il gruppo dotato di apparecchiarure apposite ed infine la verifica dello stato della salute delle acque.
Le Guardie effettive sono coaudiovate oltre che dagli altri corpi come la Forestale, i vig. Provinciali, le Guardie Ecologiche Volontarie, anche da un gruppo storico di Guardie giurate volontarie disseminate su tutto il territorio provinciale, che provvedono all'applicazione della L.R. 11 del 93 alla vigilanza dei campi di gara ed alle numerose semine della fauna ittica, per le quali la nostra provincia, stanzia notevoli somme. negli ultimi anni a questo gruppo si sono unite anche due Guardie del Club Pescatori a Mosca di Modena, alle quali dobbiamo il nostro ringraziamento per la costituzione di questo sito e per le varie attività di gestione delle acque da salmonidi.

Primo automezzo della federazione attrezzato per il trasporto di pesce vivo

Noi riteniamo che grazie al nostro operato quotidiano, restituiamo una piccola parte di gratitudine ai nostri fiumi, che sono alla base della vita, donandoci patrimoni immensi come; materiali da costruzione, acqua potabile e per irrigazione, sport e risorse turistiche. concludo con l'augurio che anche in altre province che ora trascurano questo patrimonio seguano il nostro esempio.

G.P.G. Raffaele Francesco Banfi.

Marcatura Trote

 

Il Centro visite Parco di Fanano è situato alla confluenza fra i torrenti Fellicarolo e Ospitale, lungo la strada che conduce al borgo di Ospitale

Venerdì 29 Marzo 2002, alle ore 21 presso il "Centro visite Parco" di Fanano, si è svolta la riunione relativa all'iniziativa:"MARCATURA TROTE" descritta di seguito Il Centro visite Parco di Fanano è situato alla confluenza fra i torrenti Fellicarolo e Ospitale, lungo la strada che conduce al borgo di Ospitale

Il giorno 16/03/2002, l’Associazione Pesca e A.S. (ex Fipsas) di Modena, su iniziativa della guardia Raffaele Banfi e dell’Ittiologo dott. Gibertoni, titolare della struttura ittiogenica di Collagna (RE), hanno proceduto alla marcatura di n° 210 capi di trote fario di ceppo atlantico di circa 20-25 cm di lunghezza.
Erano presenti anche i vigili provinciali di Modena e il dott. Gianaroli, collaboratore alla stesura della carta ittica della Provincia di Modena.
I quattro luoghi di immissione sono stati scelti in funzione di particolari esigenze tecniche ( vicinanza di affluenti e assenza di sbarramenti artificiali).
1) Ponte Strettara, torr. Scoltenna: n° 60 animali marcati con colore blu sul ventre.
2) Ponte Olina, torr. Scoltenna sopra la briglia a monte del laghetto di pesca a pagamento: n° 50 animali marcati con colore blu sul ventre.
3) A livello di via Cantonaccio a Fanano, torr. Dardagna: n°50 animali marcati con colore blu tra le pinne ventrali.
4) Ponte sul torr. Dardagna: n° 50 animali marcati con colore blu tra le pinne pettorali. La sostanza usata per la marcatura è assolutamente innocua sia per l’animale che per il suo eventuale predatore,(Uomo compreso), in quanto essa si limita alla sola presenza superficiale nel derma.
La sua permanenza nell’animale è condizionata dalla temperatura dell’acqua ( ad una temperatura di 11°C, la presenza della marcatura si protrae per almeno 6 mesi).
La tecnica usata non provoca dolore o alterazioni alcuna all’animale.
Tale esperimento protratto negli anni ci garantirà l’acquisizione di importanti dati che serviranno a migliorare le metodologie delle immissioni future.


Si richiede la collaborazione da parte dei pescatori perché mettano a conoscenza dell’eventuale cattura di questi esemplari, il servizio di vigilanza, telefonando a questo numero: 059/829086.

Progetto Macrostigma

Provincia Regionale di Ragusa
Assessorato territorio ambiente
Settore Ecologia ufficio Caccia e Pesca

Questo Settembre ho avuto il piacere e l·onore di visitare i luoghi di riproduzione della trota ·Macrostigma·.

Grazie alla collaborazione del dott. Antonino Duchi, Ittiologo di fama internazionale
della provincia di Ragusa,del responsabile dell·ufficio Caccia e Pesca; sig. Castello
e degli agenti della Polizia Provinciale Saverio Tedeschi e Antonio Carbonaro.

La trota Macrostigma e distribuita nell·ambito Provinciale in diversi corsi d·acqua.
Il torrente Tellesimo è da ritenersi la zona principale ove vi è sempre stata
una popolazione originaria, invece i tratti sottoposti a ripopolamenti
con novellame di produzione artificiale sono i seguenti:
torrente S.Leonardo, fiume Irminio, torrente Mastratto, torrente Gria, ruscello Giorgio,
che alimentano il bacino di Santa Rosalia.

Di seguito alcuni dati raccolti dal dott. Duchi durante i suoi studi .

Trota Macrostigma: (salmo cetti ) salmonide autoctono della Sicilia
· Temperatura ambiente in cui vive: Invernale: 10° estiva: da 17 a 20°
· La riproduzione avviene da Gennaio a Marzo
nei soggetti che hanno raggiunto una taglia di 19 cm deponendo circa 800 uova del diametro di c.a. 5mm ad una temperatura di dieci ° la schiusa avviene al 420 grado/ Giorno.

Segue scheda tecnica rilevata dall·opuscolo rilasciato dalla provincia di Ragusa

Opuscolo della Provincia (in formato .pdf 1,05Mb)

Nonostante le scarse risorse idriche della provincia,
è da segnalare un notevole impegno nella gestione essendo
in via di ultimazioneun centro ittiogenico, presso un antico mulino
lungo il corso di uno dei sopraccitati torrenti·.

Un esempio da seguire.
Si ringraziano l·assessorato al territorio ambiente
per aver messo a disposizione del sottoscritto uomini e mezzi.

Cursori Web

Software P.M.C
eccovi alcuni cursori realizzati da Vittorio Omenetto per il vostro computer,
 
per sistemi: 95/98/ME/NT/2000/XP
Istruzioni per il Download e l'installazione Clic sx sul nome del cursore.Dopo aver scaricato il File in una cartella di vostra scelta, eseguite queste semplici operazioni: dal Desktop, cliccare su Start,quindi su Impostazioni-Pannello di controllo-Mouse-Puntatori. Nella finestra che si aprirà, selezionare quale cursore vogliamo sostituire, poi cliccare su Sfoglia, cercare e caricare il file salvato in precedenza. Scegliere Applica, quindi OK ed il nuovo cursore è pronto per rendere più simpatico il vostro lavoro
Cursori per "selezione normale" (statici)
Nodo Guadino Finale Emergente
Cursori per "esecuzione in background" e "attesa" (animati)

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